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Wayne’s Hill

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Sono le 7.00 quando Crittenden ordina l’assalto generale a Wayne’s Hill. Le brigate avanzano compatte risalendo il dolce pendio, accolte dal violento fuoco dei Confederati. Ma il coraggio non manca ai nordisti che scambiano volate su volate con i ribelli. Le perdite sono altissime, nella sola prima mezzora assieme a circa 400 dei propri uomini cadono anche Van Cleeve e Wood.
Gli uomini in grigio tengono, incitati dal loro Generale, Breckinridge, finché anche questi non viene raggiunto da un proiettile.

L'attacco di Crittenden

L’attacco di Crittenden

Le artiglierie Confederate riversano fiumi di piombo e la più colpita è la brigata di Harker: il morale degli uomini cede e abbandonando le armi iniziano a scappare verso le retrovie.
Sulla sinistra dell’unione la brigata di Hascall scongiura un’altra crisi. Quasi circondata dai confederati comandati da Adams riesce a respingerli con un fuoco freddo e preciso.

imageDopo un’ora e mezza di inutili attacchi Crittenden decide di togliere le unità dalla linea del fuoco. Quella collina appare imprendibile, ha preteso già 1500 giovani vite, e altrettanti soldati, scossi dall’orrore della battaglia stanno fuggendo verso le retrovie.
L’urlo liberatorio dei ribelli si alza dalla collina, la mietitrice ha preteso la sua parte di raccolto e oltre mille loro commilitoni non rivedranno più le loro famiglie.

L'Unione rinuncia alla collina

L’Unione rinuncia alla collina

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Gresham Lane

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Il generale Hardee non è per niente soddisfatto di come stanno andando le cose. L’effetto sorpresa in pratica non c’è stato e la linea dell’Unione si presenta ben ordinata dinanzi alle sue divisioni. Per di più i federali sembrano in numero maggiore rispetto ai suoi uomini.
Però l’estremità ovest della linea nordista pare ancora debole. Forse, con una manovra magari un po’ azzardata si può ancora ottenere quel vantaggio sfuggito nel primo attacco.
Quindi McCook è chiamato a spingere ancora con il supporto di parte della divisione di Cleburne, mentre la restante parte rimane un po’ arretrata per evitare sorprese sul fianco in attesa che il corpo di Polk si schieri.

I Confederati avanzano, ma davanti al fuoco devastante della brigata di Willich il morale dei texani di Ector cede. Entrambe le linee ondeggiano, ma quelli più in difficoltà sembrano i sudisti. Nonostante questo, il generale Johnston, nel vedere quanto il fuoco dei ribelli ha scosso le sue brigate, decide di cedere ulteriore terreno per allontanarsi dalla linea del fuoco, ma preparandosi ad accogliere “con calore” gli eventuali uomini in grigio che avessero l’ardire di avvicinarsi di nuovo.

La spinta Confederata con la rotta della brigata di Ector e la ritirata dell'estrema destra Nordista

La spinta Confederata con la rotta della brigata di Ector e la ritirata dell’estrema destra Nordista

All’estremo est, Breckinridge si prepara all’urto con Crittenden, facendo delle estreme propaggini di Wayne’s Hill il suo caposaldo.
Le batterie ben piazzate sulla collina mietono le prime vittime tra le truppe della brigata nordista di Wood che stanno attraversando il guado.

Primo sangue a Wayne's Hill

Primo sangue a Wayne’s Hill

Dopo la prima ora di combattimenti le perdite sono già pesanti, con più di mille tra morti e feriti per parte. Ma dal punto di vista tattico sembra che sulla destra del campo di battaglia i Confederati abbiano perso la spinta iniziale e si trovino in forte svantaggio numerico. L’appoggio del Corpo di Polk pare essere assolutamente necessario per sostenere l’attacco.

Stone River, sette del mattino del 31 dicembre 1862

Stone River, sette del mattino del 31 dicembre 1862

Franklin Road

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Alle sei del mattino il corpo confederato di Hardee si inizia a muovere. La divisione di McCown si spinge all’estrema sinistra nel tentativo di chiudere in una morsa l’estremità della linea nordista. La divisione di Cleburne si schiera alla sua destra a chiudere la linea e collegarsi con il corpo di Polk, che inizia a posizionarsi per dare il supporto all’azione di Hardee.

Ore 6.00: l'attacco di McCown

Ore 6.00: l’attacco di McCown

La manovra sembra riuscire, la brigata di Willich viene presa sul fianco e le due restanti brigate della divisione devono sopportare il superiore fuoco confederato. Ma resistono, rispondono colpo su colpo e si ritirano in buon ordine. L’aggiramento è scongiurato.
Il pericolo però nasce un po’ più a ovest, dove gli uomini comandati da Carlin cedono di fronte al duro fuoco degli uomini in grigio.

I risultati dell'attacco confederato

I risultati dell’attacco confederato

Davis riesce a chiudere il buco nella linea federale con le restanti due brigate e l’aiuto di di Sheridan che allunga il fronte impegnato dalla sua divisione.

Intanto, ignari di ciò che sta succedendo sulla Franklin Road, le divisioni di Van Cleve e Wood iniziano ad attraversare lo Stone River.

I nordisti si sono ritirati in buon ordine a est e hanno attraversato lo Stone River a ovest

I nordisti si sono ritirati in buon ordine a est e hanno attraversato lo Stone River a ovest